Book review. Radicare il cosmopolitismo. La sociologia cosmopolita di fronte alle sfide del futuro
di Massimo Pendenza, Mimesis Edizioni, 2017
Abstract
Nel corso degli ultimi anni stiamo assistendo, sulla scena sociale, a due feno-meni che non possono non attirare l’attenzione degli studiosi delle discipline socia-li: il primo fenomeno riguarda la comparsa di nuovi attori sociali (migranti, rifugiati, ambientalisti, animalisti, ecc.), il secondo riguarda la ri-comparsa di vecchi attori sociali (nazionalisti, razzisti, conservatori, localisti, ecc.). La lettura di questi fenomeni è stata fatta soprattutto in chiave politica (le buone ragioni pro diritti umani universali e le buone ragioni contra diritti umani universali) o di ricostruzione quantitativa di questi fenomeni (i soli numeri quasi per sotto-linearne la rilevanza o l’irrilevanza): più rare sono le letture che tentano di rintracciare e/o individuare gli strumenti teorici e analitici per costruire metodologie che permettano di osservare questi fenomeni su una scala che vada oltre i soli scenari nazionali ed arrivare ad uno sguardo cosmopolita. Il libro di Pendenza rappresenta uno di questi tentativi: ed è un testo che, partendo dai padri fondatori della sociologia, tenta di mantenere assieme sociologia storica, sociologia politica e metodo sociologico puntando alla critica dell’accusa di “nazionalismo metodologico” mossa nei confronti della sociologia dei classici. [...]